Sport e Motori

GP degli Stati Uniti: vince Raikkonen

Dopo cinque anni dal successo al GP d’Australia del 2013 Kimi Raikkonen torna finalmente alla vittoria nell’appassionante GP degli Stati Uniti 2018.

Il finlandese vince davanti ad un grandioso Max Verstappen a sua volta sopraggiunto davanti a Lewis Hamilton.

È la 21esima vittoria in carriera per Raikkonen arrivata undici anni dopo quel titolo mondiale vinto proprio con la Scuderia di Maranello. La sua gara è stata finalmente impeccabile e aggressiva al punto giusto.

Kimi ha costruito la vittoria andando in testa già alla prima curva.

Ciò ha reso difficile la vita ad Hamilton che dovrà rimandare la festa (probabilmente) in uno dei prossimi tre GP per raggiungere i 7 titoli di Juan Manuel Fangio.

Il terzo posto di Lewis è frutto di una gestione delle gomme probabilmente sbagliata, il blistering era evidente sulle ruote posteriori e il fatto di aver anticipato il primo stop lo ha condotto ad una strategia fatta di due soste.

Tra i migliori del lotto c’è sicuramente Max Verstappen che si è piazzato terzo dopo una rimonta incredibile considerato che partiva 18esimo.

La rimonta chiarisce le reali potenzialità dell’olandese visto che la Red Bull non possiede di certo lo stesso potenziale di Ferrari e Mercedes, considerato anche il ritiro di Daniel Ricciardo.

La Ferrari sembra aver ritrovato la sua competitività tralasciando lo sviluppo degli ultimi elementi aerodinamici che non avrebbero dato i frutti sperati.

A mancare però è stato Sebastian Vettel.

Partito in quarta posizione per una penalizzazione rimediata durante le libere del venerdì, il tedesco ha rovinato una rimonta decisamente nelle sue corde grazie ad un contatto con Ricciardo che lo ha portato in testacoda (al solito).

Anche se ultimamente gli errori del tedesco sono veramente tanti, bisogna dire che ha condotto una rimonta fantastica.

Ottimi Nico Hulkenberg e Sainz rispettivamente sesto e settimo con le due Renault. Hanno completato la top ten Esteban Ocon (ottavo), Magnussen (nono) e Sergio Perez decimo.

 

Vota questo articolo!